La migrazione della sfera

Quando medito con gli amici, raramente riesco a resistere alla tentazione di lasciare che le vibrazioni delle sfere di Venere e Nettuno si irradino attraverso la mia aura nella stanza, per consentire una partecipazione alle vibrazioni d’amore del cielo.

In modo del tutto naturale, nelle meditazioni che faccio per gli altri, mi porta sempre alle sfere di Venere e Nettuno, perché sento che l’uomo non ha bisogno di altro che dell’amore nella sua anima. Chi ama non desidera sapere tutto, essere in grado di vedere e capire tutto, o avere un potere magico. Non si tratta di immagini affascinanti, di conoscenze uniche, ma il semplice amore è sufficiente per essere soddisfatti. Ecco perché preferisco le sfere di Venere e Nettuno, alle quali mi piace aggiungere la sfera del Sole (Divino).

Fonte: sconosciuto
Le sfere planetarie nel Medioevo

Il potere dell’amore nelle sfere di Venere e Nettuno

Amiamo le nostre auto, il nostro denaro, il nostro prestigio, il nostro potere e più o meno tutto ciò che possediamo e che ci dà potere. Tutti i beni, nella maggior parte dei casi, hanno lo scopo di consolarci per l’infelicità della nostra anima.

La valuta del mondo è il denaro. La valuta nelle sfere dell’amore è l’amore.

La radiazione dell’aura del meditatore diventa tanto più forte quanto più celestiale è diventato il suo amore. Le sfere celesti risuonano con le virtù celesti in noi.

Chi ha già sperimentato più volte un respiro di quiete del pensiero e il samadhi che ne consegue, sa per esperienza che nella sfera nettuniana il mondo esteriore e quello interiore diventano un tutt’uno. Nella sfera o coscienza nettuniana non c’è differenza tra il mondo interiore e quello esteriore.
Ciò che è più lontano dalla materia (Saturno) non conosce spazio e tempo, ma la sua caratteristica è l’onnipresenza e l’eternità.

La cui mente non è ancora preparata alle vibrazioni nettuniane attraverso un addestramento magico (mediazione, ecc.), ha le vertigini, perde l’orientamento e l’equilibrio, o forse si addormenta, non ricorda più ciò che ha vissuto, perché la sua coscienza non è ancora a riposo, può permettere l’ingresso in una nuova dimensione. Tuttavia, chi medita per qualche minuto al giorno si abitua a rimanere calmo e sveglio e la sua mente e la sua anima diventano pronte per la relazione d’amore (samadhi) con il cielo.

Mentre qui sulla terra è necessaria una volontà, nelle sfere di Venere e Nettuno ci si affida all’amore. L’amore meraviglioso è il potere da cui scaturisce tutta la grandezza e la ricchezza di questo mondo.

Il Divino

La sfera solare rappresenta il divino. Ciascuna delle sfere richiede che l’essere umano sia pronto per il divino. Nessun comune mortale conosce per esperienza la sua origine divina e la scintilla che si accende, illumina il cielo dentro di lui e apre una nuova dimensione di percezione. Sono poche le persone sulla terra che hanno raggiunto la coscienza e le capacità divine, perché il rapporto d’amore con gli esseri celesti deve anche essere ricambiato. Se le trombe del cielo non suonano, è a causa dell’uomo.

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Tarocchi 20 / Giustizia

Quando c’è sempre più comunione con gli esseri divini attraverso la rivelazione del nostro cielo interiore, il divino cresce dentro di noi. Attraverso l’amore veniamo guariti e purificati dalle nostre debolezze umane.

Il divino trasmette sempre un senso di grandezza, anche nelle piccole cose. Il divino non conosce confini, ma si sente senza limiti. Non deve confondere questa forma di grandezza con l’orgoglio, la ricchezza materiale o simili. È una grandezza silenziosa dell’aura che nasce dal nobile, dal puro, dall’amore e dal santo. È l’autorità celeste che dà potere, ma non è paragonabile al potere umano.

Il mondo materiale terrestre

Nel suo mondo di immaginazione, l’uomo è legato alle leggi fisiche della sostanza e del corpo, finché si identifica con il suo corpo fisico e non con il suo spirito eternamente vivo. Prima che questa trasformazione della coscienza abbia avuto luogo, il suo impegno, desiderio e desiderio è diretto all’aumento e all’idealizzazione della sostanza. È un materialista che crede di poter compensare con la sua ricchezza ciò che gli manca nell’amore della sua anima.

Nel mondo materiale, formiamo un materiale, nelle condizioni possibili, nel corpo il cui scopo, la funzione e l’estetica devono essere soddisfatti. Usiamo volontariamente la forza o l’energia materiale per questo scopo. Il potere è la volontà e la manodopera che lavora per realizzare la volontà.

Le sfere Sole, Venere, Nettuno

Ora immaginate un mondo in cui il potere (la radiazione) proviene dalla purezza, dalla virtù e dall’amore. Un mondo in cui non è necessario un dispendio energetico esterno e l’uso di energia, ma tutto cresce e prospera grazie al loro amore, come una macchina a moto perpetuo. La crescita, la formazione e la pienezza provengono dal potere divino dell’amore.

Chi non ha amore sarebbe povero e un debole in questo mondo. Ecco perché solo gli esseri divini dimorano in queste sfere. La sua grandezza si basa infatti sulla sua divina bellezza d’essere. Si comincia a capire che esiste davvero un paradiso, come lo immaginiamo noi.

Fonte: Michelangelo

Se la luce del nostro spirito brilla anche solo un po’ e le vibrazioni di questa sfera risuonano nella nostra anima, sentiamo immediatamente una pace profonda e talvolta una beatitudine che si diffonde in noi. Le vibrazioni hanno un effetto così forte su mente, anima e corpo come una droga (Nettuno) e cambiano la nostra percezione e coscienza.

Illuminazione

L’invisibile, sottile e spirituale diventa illuminato, tangibile e udibile. Si diventa consapevoli della realtà che tutto ha origine nello spirito. Nasce dall’idea che entra nella luce e si veste di materia.

Le sfere dell’illuminazione sono inviolabili rispetto al mondo materiale e ai suoi ‘giganti’. Sono sfere sacre a cui partecipano i santi.

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Tarocchi Ierofante