Il mezzo quadrato

Il mezzo quadrato crea una pressione da parte del nostro ambiente, con il quale siamo in stretta relazione. Dal punto di vista dell’astrologia reincarnazionale, siamo chiamati alla trasformazione nella gestione dei pianeti coinvolti. Occorre cambiare modi di agire profondamente radicati.

I corpi celesti coinvolti nella mezza quadratura portano nella nostra vita un tema che non possiamo evitare a causa della nostra dipendenza dagli altri. Dal punto di vista dell’astrologia reincarnativa, abbiamo attirato gli altri nelle nostre crisi, lotte di potere e difficoltà nelle incarnazioni precedenti. Ora dobbiamo cambiare e riconoscere dove non dobbiamo scavalcare il libero arbitrio degli altri, in modo che questo non accada in futuro.

Parole chiave:
trasformazione necessaria; dipendenze attraverso le quali non si può evitare il problema; ostacoli, disgrazie, perdite; attirare gli altri nelle proprie crisi; imparare a rispettare il libero arbitrio e a non manipolare; subire danni per mano di altri; modelli di comportamento e legami profondi; resilienza e sviluppo di punti di forza attraverso le crisi che si dominano; purificazione e pentimento;

Il quadrato

Il quadrato, come il mezzo quadrato, è un aspetto disarmonico. Nell’astrologia reincarnazionale, nasce dalle sconfitte, dai fallimenti e dai vizi che sono stati la nostra rovina nelle incarnazioni precedenti. Con i quadrati, abbiamo qualcosa che incombe su di noi e che dobbiamo e vogliamo correggere nell’incarnazione presente. I quadrati creano attrito e dolore nella nostra vita, con cui dobbiamo imparare a convivere, anche se le circostanze ci sfidano costantemente a evolvere. I quadrati possono spronarci a raggiungere grandi traguardi attraverso i loro problemi e le loro sofferenze, o portarli a compimento. Lavoriamo

Le quadrature sono indicazioni di un karma negativo in questo tema dei pianeti coinvolti, che al momento ha come effetto che tendiamo a essere ostacolati, ma non certo aiutati, dai nostri simili e dalle condizioni di vita. Troviamo circostanze e costellazioni relazionali nella nostra vita che sono sfavorevoli per noi fin dall’inizio. Solo attraverso il duro lavoro, la tenacia e la sopportazione dei problemi si potranno fare progressi.

Numerose posizioni di quadratura devono essere interpretate come un’indicazione di molteplici predisposizioni nell’area dei corpi celesti coinvolti, il cui karma negativo ha plasmato il nostro carattere, perché le storie karmiche collegate a questi aspetti sono già vecchie e durano da molte incarnazioni. Ora quelle storie, quegli errori e quelle intenzioni sbagliate a cui tenevamo ci stanno raggiungendo.

Parole chiave:
Il karma negativo e i vizi personali complicano la nostra vita; le vecchie esperienze negative e gli eventi delle incarnazioni precedenti ci raggiungono e ci impongono i loro temi; non dobbiamo sperimentare la promozione, ma l’ostacolo fin dall’inizio; da un problema all’altro; non ci sono soluzioni facili, ma solo un lento progresso e sviluppo personale; le grandi conquiste diventano possibili grazie alla pressione della sofferenza e alle circostanze obbliganti; molto lavoro, poca ricompensa; il karma negativo che ci siamo creati e di cui siamo responsabili; la punizione;

Il quadrato e mezzo (135°)

Un quadrato e mezzo

Questo aspetto ha generalmente un effetto disarmonico. Il quadrato da una piazza e mezza crea attrito con il mondo esterno, in quanto contiene un karma che ci porta a essere fatalmente connessi nel nostro ambiente immediato con persone che perseguono altri obiettivi contrari ai nostri. Non riceviamo sostegno, ma ostacoli dall’ambiente. Il quadrato e mezzo rappresenta le dipendenze karmiche negative in cui cadiamo di nuovo, ma anche la nostra incapacità di aver imparato dai nostri errori.

Il quadrato da una piazza e mezza ci fa sentire coinvolti in vecchi fardelli che vogliamo reprimere e la cui elaborazione e risoluzione sembrano impossibili a causa delle circostanze date. Dobbiamo accettare il modo in cui le cose sono, per così dire, e sopportare il karma negativo.

Parole chiave:
Intrecci karmici negativi che sembrano irrisolvibili; non si riconoscono le proprie colpe che hanno portato al problema; altre persone che ci dirigono verso i nostri obiettivi e li silurano; disarmonie tra persone e circostanze che si devono accettare come un dato di fatto, perché difficilmente si può sfuggire;

L’opposizione

L’opposizione tende ad essere un aspetto discordante, anche se chiaramente più costruttivo rispetto al mezzo quadrato e al quadrato. Nell’astrologia della reincarnazione, l’opposizione significa che siamo collocati di fronte a persone attraverso le quali dobbiamo maturare e diventare più consapevoli del tema dei pianeti coinvolti. L’opposizione non ha necessariamente un karma negativo legato ad essa, come il quadrato, ma in generale stabilisce una continuazione delle relazioni esistenti dalle incarnazioni precedenti. La qualità di questa relazione è espressa dai pianeti coinvolti.

L’opposizione cerca espressione nell’incontro, nel confronto e nello scontro con ciò che è al di fuori di me. Se non c’è un’esternazione di questa tensione, il dibattito si sposta sul proprio mondo interiore e poi porta a discutere con gli interlocutori teorici a cui si pensa. Le persone con opposizioni hanno bisogno del confronto con il mondo esterno per svilupparsi.

Nell’astrologia della reincarnazione, l’opposizione rappresenta un processo o un’incarnazione in cui l’essere umano deve imparare il discernimento, deve fare una scelta su quale percorso intraprendere.

Parole chiave:
Processi di consapevolezza innescati da altre persone o da circostanze esterne; l’incontro con gli altri; una contro-volontà si oppone a noi; essere costretti ad agire da circostanze esterne; il comportamento e la reazione degli altri causano conflitti; gli eventi e le reazioni non rientrano nella propria sfera di decisione e di influenza; si è obbligati nei confronti degli altri o addirittura dipendenti da loro e da ciò derivano tensioni;